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Weekly recap: best of wednesday post

Ancora quattro tutorial per il weekly recap di oggi!
Vi propongo dei facili sottobicchieri a forma di cuore
(in vista del prossimo San Valentino!) da realizzare con cotonine
variopinte e della plastica adesiva!


A seguire un tutorial un po' più complesso per
realizzare degli oggetti in falso "mercury glass",
ovvero quel tipo di vetro argentato che sembra usurato dal tempo.

 

Poi un'idea per decorare una di quelle belle scatole
in balsa che si trovano molto facilmente nei negozi di casalinghi.
Belle da tenere in casa o regalare, quelle che vi propongo io
sono realizzate con la tecnica del pennello asciutto, o dry brush.


In ultimo, considerato che il periodo delle cerimonie si avvicina, 
vi mostro alcuni prototipi di bomboniere realizzate un paio di anni fa per una mia amica,
Spero vi siano di ispirazione!




Alla prossima! 
Manuela




Mercury glass

Ovvero il falso di un falso! Si, perché il mercury glass- o vetro mercurizzato- altro non é che un'artificiosa riproduzione dell'argento invecchiato.
Questa tecnica, nata proprio al fine di ricreare oggetti dall'aspetto argenteo ma molto più economici, si avvale di una semplice vernice a specchio (....che alla fine tanto semplice non é!), di una soluzione di acqua e aceto e di supporti in vetro o cristallo.
Il procedimento é molto elementare; l'unica difficoltá sta nel reperire la vernice effetto specchio. Io, lo dico apertamente, non sono riuscita a trovarla, né nei negozi specializzati, né su internet. O meglio,  l'avevo anche trovata, negli States ovviamente, ma é uno di quei prodotti che non può uscire dagli USA , nel rispetto delle loro leggi; così mi sono dovuta rassegnare e ho ripiegato su una buona- eccellente direi, dato il prezzo!- vernice metallizzata effetto argento.


Per prima cosa ho pulito per bene gli oggetti in vetro e ho preparato, in un flaconcino spray, la soluzione di acqua e aceto nella proporzione di 1:1.
Ho spruzzato da una certa distanza ( almeno una trentina di centimetri) la soluzione con un getto continuo: é importante evitare di far depositare sul vetro delle gocce troppo grosse. Nel caso, meglio asciugare e ricominciare da capo fino ad ottenere una perlatura uniforme.


Spruzzare immediatamente con la vernice a specchio (o metallizzata) e, dopo circa due minuti, tamponare delicatamente con un fazzoletto di carta. Quindi spruzzare nuovamente l'acqua e aceto , poi la vernice e  tamponare ancora una volta. Ripetere questa sequenza fino ad ottenere la copertura desiderata; nel mio caso sono state sufficienti tre passate.




Nella foto qui sotto ecco l'oggetto finito. Ne sono abbastanza soddisfatta, tutto sommato, considerato che sono dovuta ricorrere ad una vernice di ripiego.


A differenza degli oggetti in mercury glass venduti nei negozi d'arredamento, questi miei "falsi" sono stati dipinti all'esterno, anziché all'interno come negli originali, per due buoni motivi: il primo é per un fatto estetico (verniciando dall'interno il minimo effetto a specchio della vernice veniva ulteriormente minimizzato); il secondo é un fatto pratico: avendo intenzione di usare gli oggetti come portacandele o vaso per fiori, ho preferito evitare di mettere a contatto vernice- acqua- fuoco.




Sono contenta dell'effetto finale, ma potete scommetterci che non smetteró di cercare la vernice a specchio vera e propria, finché non l'avrò tra le mie mani!
Alla prossima!


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