Liquore di bacche di alloro

Qualche anno fa, durante un forte raffreddore in cui avevo il naso talmente chiuso da non riuscire neanche a respirare, mia suocera mi dette un cucchiaino di un liquore di bacche di alloro fatto da lei, che operò il miracolo: non solo mi si sturò perfettamente il naso, ma mi sentii complessivamente molto meglio!
Oggi voglio condividere con voi quella ricetta miracolosa, facendovi però, prima, delle raccomandazioni necessarie.
Infatti le bacche di alloro sono facilmente confondibili con quelle del lauro ceraso, pianta molto simile all'alloro, che a differenza di quest'ultimo è una pianta molto velenosa, con un'alta tossicità sia nelle foglie che nelle bacche.
Quindi fate molta attenzione alla pianta da cui preleverete le bacche!
Una volta accertata la loro provenienza procedete così:

Ingredienti:
700g di bacche di alloro
1lt di alcool purissimo
1 lt d'acqua
600g di zucchero semolato

Mettere le bacche d'alloro a macerare nell'alcool, per un mese, in un vaso di vetro coperto, avendo cura di rimestarle un paio di volte a settimana per favorire la macerazione.









Trascorso il tempo necessario alla macerazione, preparare un denso sciroppo con l'acqua e con lo zucchero.





Una volta pronto lo sciroppo, lasciarlo intiepidire e versarvi le bacche e l'alcool e lasciare il tutto in infusione per una decina di minuti.




Trascorsi dieci minuti, versare il liquore così ottenuto in una bottiglia a chiusura ermetica o, come ho fatto io, avendo intenzione di regalarne a più persone, in bottigliette da mezzo litro.




Oltre ad essere un ottimo digestivo, questo liquore è anche un ottimo coadiuvante nei raffreddori e nelle influenze!
Provatelo! Ma mi raccomando: massima attenzione alle bacche!
Alla prossima!


10 commenti:

  1. SUPER INTERESSANTE! Provo sicuro...io a casa ho una pianta di alloro, o almeno penso sia quello (lo uso per cucina) come posso capire se è o no quello velenoso? ma soprattuto...sai che penso di non aver mai visto bacche tra i suoi rami! ummm
    aiutami tu....

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  2. 1. uso l'alloro spesso, ma ignoravo l'esistenza delle bacche... mmmh mi sentisse mia madre!!
    2. sei troppo fenomenale! Ma che ricettina fantastica ci regali? Addirittura la pozione anti raffreddore?
    Devo, devo trovare il tempo per farla.... veramente prima devo trovare le bacche!! :P
    Buona giornata tesorino!!

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  3. Ma che bella idea!! E quale sarebbe il periodo in cui
    si raccolgono le bacche??
    Ciao
    Alessandra

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  4. Mi servirebbe proprio questo liquore!! Le vie respiratorie sono il mio tallone d'Achille!! Mi segno questa ricetta magica^^ grazie per averla condivisa tesoro! Bacione

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  5. Ciao in questa domenica freddina mi sono avventurata per la prima volta nel tuo blog....bellissimo e i tuoi lavori sono splendidi...ma la cosa che mi ha colpito è la ricetta miracolosa contro il naso chiuso...che gioia poterla leggere e grazie che hai condiviso questa pozione....i vecchi rimedi sono i migliori...se ti va di conoscermi ti aspetto nel mio blog...kiss!
    SERENA
    www.ilmiocottage.blogspot.it

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  6. TROVATE LE BACCHE! Sembrano un pò delle piccole olive, mi confermi? a breve proverò la pozione magica e poi ti dico!
    baci bacini

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  7. Ciau, ci ho provato ma è venuto malissimo, si è depositato tutto lo zucchero al fondo ed è amarisssssimo. Come posso risolvere? Mi dispiacerebbe buttare tutto...

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  8. Salve, ho fatto il liquore di bacche d'alloro seguendo scrupolosamente la ricetta.
    Il risultato è un liquore scuro e piuttosto amarotico. E' normale ?
    Grazie Manlio Casale - zetronic@hotmail.it

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  9. Gentile signora,
    la ringrazio per la ricetta del liquore di alloro, ma vorrei segnalare una inesattezza.
    Il liquore con le bacche di lauro-ceraso esiste, si chiama Ratafià di Andorno ed è comunemente commercializzato. La parte velenosa risiede nel nocciolo di lauro-ceraso, che non viene assolutamente coinvolta nell'infusione, giacché è la stessa che lei indica per l'alloro. Fra l'altro, una volta filtrate le bacche, si può fare un ulteriore aperitivo, aggiungendo un litro di buon vino e lasciandolo riposare un mese, si possono aggiungere anche alcuni chiodi di garofano, a piacere.
    La mia famiglia ha fatto il Ratafià in casa per molti anni, raccogliendo in Agosto le bacche del lauro ceraso, abbastanza diverse da quelle del lauro.
    La saluto e la ringrazio
    Carlo Bertani
    posta@carlobertani.it

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